Cenni Storici

 

Si era nella seconda metà degli anni ’60 quando l’allora Arciprete il compianto Don Pietro Corsini ebbe a cuore di voler realizzare quest’opera di carità che sarebbe dovuta diventare il fiore all’occhiello dei bardolinesi. Esisteva allora nelle vicinanze dell’odierno campeggio comunale una struttura alberghiera, proprio prospiciente al lago, in vendita. Don Pietro decise di farsi avanti, come acquirente, per poter dare avvio all’opera a cui tanto teneva. L’immobile costò la sua bella cifra ma Don Pietro non si spaventò, anzi tese la mano alle famiglie più in vista, a Enti, ad Associazioni, ad amici e conoscenti influenti e ai suoi fedeli. Tutte le domeniche dal pulpito illustrò, insegnò, inculcò e chiese per poter far diventare realtà il desiderio che coltivava in quel cuor di padre, una casa di riposo in paese per quei suoi parrocchiani che per motivi di età o di salute o per solitudine non avevano o non potevano più stare dove erano stati fino a quel momento. Grande fu l’impresa e più grande ancora la preoccupazione di poter arrivare a riuscire nel nobile intento, ma aiutato da persone valenti nella solennità di Cristo Re del 1970 finalmente l’inaugurazione della casa. Le Suore Elisabettine di Padova se presero cura della nuova realtà e così iniziò la lunga vita di Villa Serena. Come in natura il seme sparso cresce, così a Villa Serena, aumentarono gli ospiti e con essi la necessità di organizzare un complesso più grande. La vita in casa era varia, oltre la cura quotidiana, le feste che coinvolgevano un po’ tutti dentro e fuori e che davano nuova carica quando risultava utile per ridare forza di continuare a chi, per vari motivi, cominciava a perdere il gusto della vita. Gli anni passavano e con essi le leggi e le usanze. Andava sempre più avanzando la necessità e l’obbligo di adeguare la struttura secondo le nuove norme in vigore e secondo la necessità e il crescere delle domande di accoglienza. Purtroppo era cambiato tutto il sistema e allora? Cosa fare? La risposta arrivò da sola; un lascito di terreno sopra la strada statale vincolato alla costruzione di una casa di riposo solo su di esso. Il 21 novembre 1982 festa del ringraziamento si raggiunse il luogo con processione Eucaristica solenne e posa della prima pietra benedetta dall’Abate di S.Zeno di Verona. La casa venne ultimata e il 2 maggio 1985 arrivarono le prime 3 Suore della Congregazione della Santa Famiglia di Nazareth, polacche. La sera del 31 maggio a conclusione del mese mariano si fece la processione fino alla nuova casa e lì venne intronizzata la statua della Madonna di Fatima offerta da una famiglia di Bardolino e il 29 giugno nella ricorrenza di S. Pietro si diede l’avvio vero e proprio dal momento che gli ospiti dalla vecchia Villa Serena erano stati trasportati in quella nuova. Anche don Pietro si trasferì in Villa Serena e continuò la sua opera sacerdotale in veste di cappellano:ufficio che ricoprì fino alla morte avvenuta l’11.06.1993. La curia di Verona accettando la domanda di rinuncia di don Pietro Corsini a parroco di Bardolino, nominò in data 1.06.1985 don Amadio Caobelli che succedendo a don Pietro nella guida pastorale, automaticamente divenne anche Presidente di Villa Serena in virtù dell’art.1 dello Statuto della stessa, il quale recita:il Parroco pro-tempore di Bardolino è di fatto il Presidente della Fondazione Villa Serena. Dall’ottobre del 1995 la Presidenza è passata al nuovo parroco nella persona di Mons. Formenti Pietro. Va ricordato che il Presidente è coadiuvato da altre persone nella conduzione della casa, che formano il Consiglio di Amministrazione, di nomina episcopale.

Nel corso degli anni la Fondazione ha però dovuto confrontarsi con i cambiamenti avvenuti nelle persone assistite. L’aumento dei livelli di non autosufficienza e la maggiore incidenza di patologie croniche della struttura ha determinato una costante crescita delle necessità socio-sanitarie dei residenti. L’Ente è stato portato a compiere a una riflessione sull’adeguatezza delle risposte date rispetto ai nuovi bisogni, sia in termini quantitativi che qualitativi. Le valutazioni effettuate hanno portato nel 2009 il Consiglio di Amministrazione alla decisione di realizzare all’interno di Villa Serena un Centro Servi per persone anziane non autosufficienti autorizzato dalla Regione Veneto. La struttura è stata avviata con 10 posti letto e nell’arco di pochi anni la capacità ricettiva è stata aumentata di ulteriori 50, realizzando inoltre una comunità alloggio in grado di accogliere 6 persone anziane autosufficienti.